lunedì 14 novembre 2011

L'IPERTESTO

Con la parola IPERTESTO intendiamo "SCRITTURA NON SEQUENZIALE, testo che si dirama e consente al lettore di scegliere; qualcosa che si fruisce al meglio davanti a uno schermo interattivo.Con un ipertesto possiamo creare nuove forme di scrittura che riflettano la struttura di ciò di cui scriviamo; e i lettori possono scegliere percorsi differenti a seconda delle loro attitudini o del corso dei loro pensieri , in un modo ritenuto fino ad ora impossibile."
L'ipertesto diventa uno strumento di organizzazione dei dati alquanto efficace: anziché usare una semplice organizzazione delle informazione all'interno di un archivio che sia alfabetico o strutturale , i dati è possibile collegarli tra di loro con percorsi basati su associazioni logiche. La navigazione iper testuale è una modalità molto diversa dalla consultazione abituale che si fa con il libro, nel quale gli argomenti sono organizzati pagina per pagina.
Spesso quando leggiamo un documento che sia storico o letterario o di altra natura troviamo nel suo interno nomi di personaggi , città o nazioni. Ognuno dei nomi o dei termini evidenziati richiama alla mente informazioni dalla nostra memoria o da altri documenti : i nomi e i termini diventano riferimenti ( link) ad altri testi. Nell'ipertesto l'utente spesso decide il percorso di consultazione dei suoi documenti  :è costituito da nodi (documenti) e archi che collegano i nodi stabilendo i legami ( link) .
I link sono attivabili attraverso BOTTONI , cioè icone, immagini o zone sensibili dello schermo sulle quali si può fare click con il mouse per passare ad un altro nodo dell'ipertesto HOTWORDS , letteralmente parole calde , cioè parole o brevi parti di frasi rappresentate con una diversa colorazione oppure sottolineate. In ogni caso i bottoni e le hotwords vengono individuate dall'utente durante la navigazione perché la forma del puntatore del mouse cambia quando passa sopra questi link.

Secondo molti studiosi, la struttura logica dell'ipertesto è del tutto simile allo sviluppo della conoscenza , rappresentabile attraverso le mappe concettuali.Nel mondo reale , i concetti non sono uniti da collegamenti di carattere sequenziale. La conoscenza non è quindi nè chiusa , nè lineare, ma compie dei salti perchè l'informazione è associabile attraverso una fitta rete che non ha un centro.
" Chiudete gli occhi un momento e pensate, vi accorgerete che i vostri pensieri non affiorano alla mente in modo sequenziale, non come la scrittura , ma per collegamento e associazione, in modo molto simile agli ipertesti.


Esempio di mappa concettuale 

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